HomeSienaCronacaLa ’prima’ di Trecciolino. L’Oca torna alla vittoriaLa nostra storia: 30 anni fa Quarnero si scopre grande protagonista. Passaggio di testimone tra i canapi: l’ultimo Palio di Aceto e Bastiano.Foto tratta da ilpalio.orgRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPossiamo definire la Carriera del 2 luglio 1996 il "Palio spartiacque" degli anni Novanta. E non solo per la prima vittoria di Luigi Bruschelli detto Trecciolino, che inaugura una stagione che terminerà solo dopo il primo decennio del Duemila. Mostrerà finalmente le sue doti, il grande coraggio, la forza e la capacità di sapersi gestire sia a cavallo che a piedi. Non certo a caso lo fa per l’Oca, che ritorna alla vittoria dopo gli anni Ottanta.
E da qui inaugura un connubio, un tris di chiarissime vittorie. Eppure questa Carriera era nata, dopo la tratta del 29 giugno, sotto l’egida di un Valdimontone che poteva schierare Bella Speranza e Il Pesse. Possiamo dire che rappresentano il presente del Palio e Quarnero e Trecciolino il futuro prossimo. Palio spartiacque anche per Aceto, che indossa il suo ultimo giubbetto, quello della Torre e dovrà subire l’attacco in corsa proprio di Luigi Bruschelli. Si parte e il fuoco di paglia sono Bruco e Giraffa, così il Valdimontone va in testa e qualcuno crede che tutto ormai sia scritto. Ma dietro arriva forte l’Oca. La resa dei conti è al terzo giro con un sorpasso dall’esterno che non lascia dubbi. Il Pesse deve arrendersi allo strapotere di Quarnero, che vince al suo terzo Palio.












