HomeSienaCronacaPalio del 18 agosto 1976 alla Civetta. Vince Aceto partendo di rincorsaLa nostra storia: 50 anni fa Andrea Degortes su Panezio vittoriosi dopo una Carriera passata alla storia. Il capitano Sabatino Mori uscì dal Castellare con il drappellone dipinto da Antonio Bueno.Siamo in piena era Andrea De Gortes detto Aceto che va a vincere per la Civetta che non arrivava prima al bandierino da molti anniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa nostra ricostruzione degli ultimi decenni con il 6 finale, comincia dal 18 agosto 1976. Anche al tempo talvolta arrivava la pioggia e la carriera veniva rimandata. Non è cosa solo degli anni duemila. Siamo in piena era Andrea De Gortes detto Aceto. E qui va a vincere per la Civetta che non arrivava prima al bandierino da molti anni. Va a prendersi il successo partendo di rincorsa, segno di un fortissimo predominio oltre che di una maestria fuori dal comune. Nel Castellare trova Panezio per una accoppiata di lusso. Altre accoppiate di valore sono quelle del Bruco, con Rimini e Marasma, del Leocorno con Rucola e Liscio e della Selva con Quebel e Grinta.

Inaspettatamente la Tartuca va in testa seguita dal Bruco. A San Martino Canapino nella Tartuca cade ma Quadrivio resta in testa. Quando lo scosso non gira è il Bruco che diventa l’assoluto protagonista. Ma la caduta di Marasma cambia di nuovo le carte in tavola. Ecco arrivare la Civetta: Aceto e Panezio non perdonano. Conquistano la prima posizione e così arrivano trionfanti al terzo bandierino. La Civetta torna dunque alla vittoria. E’ l’occasione per ricordare il capitano Sabatino Mori, non nuovo al successo, i tenenti Mauro Ciampoli, che ci ha lasciato pochi giorni fa, Cesare Locatelli e Pino Ticci. Il barbaresco era Carlo Bonacci. Il priore Danilo Nannini ed il vicario Egidio Mecacci. Ottavo successo per Andrea De Gortes detto Aceto. La gestione del fantino da parte di Fontebranda appare perfetta. Non va certo nelle altre Contrade per fare qualche gioco particolare, va per vincere.