HomeBresciaCronacaOpportunità di rilancio i nuovi flussi. Bonus inutili, vanno garantiti i serviziLa montagna attrae nuovi residenti, ma sarebbe semplicistico spiegare il fenomeno con la ricerca di un rifugio dalle città...Marco Bussone presidente nazionale dell’Unione comuni comunità ed enti montani sottolinea la necessità di guardare con attenzione al fenomeno dando dei servizi veriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa montagna attrae nuovi residenti, ma sarebbe semplicistico spiegare il fenomeno con la ricerca di un rifugio dalle città sempre più calde. Marco Bussone, presidente nazionale di Uncem (unione comuni, comunità ed enti montani), invita a leggere con cautela i segnali positivi che arrivano dal Rapporto Montagne Italia. "Non dobbiamo fare l’equazione: fa caldo in città, quindi si va a vivere in montagna. Le ragioni dei trasferimenti sono molteplici ed i fenomeni molto più complessi". Il clima può essere uno degli elementi, insieme alla diffusione del lavoro da remoto, ma pesano anche trasformazioni sociali più profonde.
"Le città sono diventate anche meno ascensore sociale. Ci sono elementi sociologici ed economici che dobbiamo considerare". E soprattutto, secondo Bussone, va cambiato il modo di raccontare la demografia delle terre alte. "Il problema è la crisi demografica, che riguarda quasi tutto il Paese, non lo spopolamento. Continuare a usare questa parola non interpreta la realtà". I nuovi flussi rappresentano dunque un’opportunità, a condizione che i territori siano preparati ad accoglierli. "La cosa peggiore che potrebbe succedere è che una famiglia proveniente da un’area urbana o periurbana scelga di trasferirsi nella media montagna e poi non trovi scuola, sanità, trasporti e sia costretta a tornare indietro".








