HomeModenaCronacaLa riscoperta della montagna. Ecco dove crescono i residentiZocca, Montese e Guiglia sono tra i comuni con saldo migratorio positivo. I sindaci: "Qui prezzi delle case accessibili e ritmi di vita più sostenibili".Accoglienza a MonteseRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono segnali concreti di una riscoperta della montagna modenese, anche se pur timida, scelta sempre più spesso da persone e famiglie che lasciano la pianura e le città per cercare un ambiente più tranquillo, costi abitativi più accessibili e una migliore qualità della vita.
Tra i nostri comuni montani, con un saldo migratorio pari o superiore al 2%, figurano Pavullo, Zocca, Montese, oltre a Guiglia (+3%), mentre Prignano si attesta all’1,9%, Polinago e Riolunato all’1,7% (Fonte Provincia di Modena). Alcuni dei comuni che spiccano a livello nazionale per l’incremento significativo di residenti – secondo il rapporto Uncem 2025 – sono proprio Zocca, Montese e Pavullo.
Non mancano, naturalmente, comuni che hanno registrato un saldo negativo, ma la tendenza generale alla crescita demografica da tempo viene percepita anche dagli operatori immobiliari, sempre più alle prese con richieste di abitazioni in affitto per tutto l’anno o in vendita, preferibilmente indipendenti, con giardino e anche fuori dai centri abitati. Sui social si leggono richieste di informazioni sulla disponibilità di case in campagna, comprese quelle da ristrutturare. A incidente è il cambiamento climatico e la ricerca di una fuga dall’afa.






