Michele Bianchi, ex consigliere comunale della civica Città Mia di Porto Recanati, osserva con attenzione i movimenti in vista delle elezioni. Interpreta il recente comunicato dei consiglieri di opposizione sulla volontà di stringere un’alleanza come un messaggio soprattutto rivolto alla fase finale della legislatura. Non è però chiaro, a suo giudizio, se la presa di posizione rappresenti l’avvio di un’alleanza. Lo scenario è quindi duplice. Se il centrodestra riuscirà a presentarsi unito, secondo Bianchi avrebbe concrete possibilità di vittoria. Se invece dovesse dividersi, potrebbe aprirsi lo spazio per una civica trasversale. Bianchi ipotizza inoltre che, di fronte a un centrodestra compatto, il Pd possa essere spinto al confronto con l’attuale maggioranza. Si tratta, precisa, di scenari. E lui dove si colloca? "Mi sto confrontando. Se dovesse uscire un progetto interessante, potrei mettermi in gioco". Per ora il giudizio sull’amministrazione a guida Michelini-Riccetti è critico. Parte dalla macchina amministrativa e indica nell’ufficio tecnico uno dei punti problematici: dalla fine del 2023 si sono succeduti cinque funzionari. Cita il parco Europa, per il quale si parla di 350mila euro. Critiche anche sul fronte dei fondi Pnrr e, in particolare, sull’asilo: il progetto iniziale prevedeva circa 1,2 milioni di euro, con 750mila euro di fondi Pnrr e il resto a carico del Comune. Dopo tre varianti, il costo sarebbe salito oltre i 2 milioni, e il finanziamento sarebbe rimasto invariato. Solleva i temi dell’aumento delle spese legali, del capannone Nervi e della discarica al cimitero. Perplessità anche sulla mobilità sostenibile, dal Biciplan ai Ciclobus, questi ultimi costati, secondo Bianchi, circa 50mila euro.
Bianchi critica l’amministrazione: "Ecco gli scenari per le elezioni"
L’ex consigliere comunale di Porto Recanati fa un bilancio del mandato Michelini "Errori nelle opere pubbliche".






