Roma, 15 agosto 2026 – Dimenticate Mykonos, la Costa Smeralda, Skiathos, Panarea, Capri e Saint-Tropez: lo status symbol dell’estate 2026 non si fotografa, si ascolta. O meglio, si apprezza in assenza di rumore. È il silenzio. Ferragosto consacra una nuova aristocrazia balneare: quella di chi non ha nulla da dimostrare e, proprio per questo, sceglie di sottrarsi. Lo certifica Spiagge.it: il 73% degli italiani vorrebbe una “fascia di quiete” in spiaggia, protetta da vivavoce, casse bluetooth e vicini d’ombrellone molesti. Il sondaggio fotografa una trasformazione del rito balneare. La spiaggia resta un’esperienza da condividere soprattutto con la famiglia (46%) o con il partner (37%), ma una volta stesi sull’asciugamano le priorità cambiano: la quiete conquista il primo posto, mentre la socialità scivola in fondo alla lista. I grandi nemici della vacanza sono le telefonate in vivavoce (71%), il fumo dell’ombrellone accanto (54%) e l’invasione dello spazio comune (51%). “Alcune persone pensano che il lusso sia l’opposto della povertà. Non lo è. È l’opposto della volgarità”, diceva Coco Chanel, che alla mondana Costa Azzurra preferì il buen retiro di Roquebrune-Cap-Martin. Alcuni viaggiatori bloccati all'aeroporto di Catania
Vacanze, il lusso è il silenzio. Fuga di massa dalla spiaggia cafonal
Sette italiani su dieci preferiscono mete tranquille: addio socialità. L’aeroporto di Catania ancora chiuso, i voli sospesi fino alle 15 di oggi








