Il conflitto15 agosto 2026 alle 00:36Azione difensiva sul fronte orientale. Riga: «Siamo grati ai nostri alleati»
Riga.
I jet italiani dell'operazione di difesa aerea Nato hanno effettuato un decollo rapido - scramble, nel termine tecnico inglese - per intercettare e abbattere un drone nei cieli baltici, che poi si sarebbe rivelato essere un ordigno ucraino finito fuori rotta per colpa delle interferenze elettroniche russe. È l'ennesima azione difensiva alleata sul fronte orientale, ormai sempre più caldo, tra droni che sconfinano (russi e, appunto, ucraini) o aerei con la stella rossa che fanno il pelo, appositamente, alle frontiere Nato. Sempre ieri un drone è caduto nelle foreste romene ma non è stato intercettato perché volava a bassa quota.
«Grazie Italia»
«Siamo grati ai nostri alleati italiani per il loro contributo alla missione di difesa aerea nei Paesi Baltici e per il mantenimento dell'integrità dello spazio aereo alleato», ha affermato la ministra degli Esteri lettone Baiba Braze rivelando che è stato proprio uno dei due Eurofighter italiani decollati dalla base aerea di Siauliai, in Lituania, ad aver abbattuto il drone in corrispondenza di un'area disabitata.











