HomeArezzoSportCoppa Italia, un buon Arezzo cede solo di misura al Cagliari: decisivo Deiola dal dischettoLa squadra di Bucchi gioca una buona gara ed esce sconfitta solo per un rigore a metà primo tempo fatto ripetere da CalzavaraDeiola dal dischettoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCagliari, 14 agosto 2026 – Termina in Sardegna a Ferragosto l’avventura dell’Arezzo in Coppa Italia. Gli amaranto, però, non erano in vacanza, anzi: a Cagliari la squadra di Bucchi gioca una buona gara ed esce sconfitta solo per un rigore di Deiola a metà primo tempo, fatto ripetere con estrema fiscalità da Calzavara dopo che Nunziante aveva neutralizzato il primo tentativo. Senza punte di ruolo per le assenze dell’ex Cerri e di Cianci per affaticamento, oltre che di Ravasio in uscita, Bucchi schiera Varela al centro di un tridente leggero con Arena e Tavernelli. Confermato il resto dell’undici che aveva battuto il Brescia. Gli amaranto, in maglia avorio, si fanno apprezzare, pur faticando a creare palle gol anche per la mancanza di un riferimento offensivo. La prima chance comunque è proprio per Varela, che conclude da pochi passi, ma defilato, e trova la risposta di Caprile. Al quarto d’ora, invece, è Nunziante a tremare due volte: prima sbaglia il rinvio, favorendo il tiro di Mendy che colpisce il montante. L’azione prosegue e Deiola da fuori area colpisce lo stesso palo con un tiro al volo. Neanche il tempo di tirare un sospiro di sollievo che il Cagliari beneficia di un rigore per trattenuta di Renzi in area. Dal dischetto va Deiola ma Nunziante si riscatta e respinge. Tutto inutile, però, perché l’arbitro va al Var per controllare l’ingresso anticipato in area di Gilli, primo ad arrivare sulla respinta, e decreta la ripetizione del rigore tra le proteste di capitan Ionita e compagni. Al secondo tentativo Deiola non sbaglia e i rossoblù passano in vantaggio. L’Arezzo è volitivo ma non punge e il primo tempo si conclude 1-0 per i rossoblù, che hanno la prima chance della ripresa con il neoentrato Borrelli che calcia di poco fuori. Subito dopo primo cambio, obbligato, anche per Bucchi: esce Gilli per infortunio ed entra Coppolaro. Passa un minuto e Tavernelli calcia di poco fuori dal limite. All’ora di gioco Bucchi fa debuttare anche Cagnano e Iaccarino, appena tornato. Poco dopo ci prova Sala da fuori: tiro forte ma centrale che Caprile alza in corner. Lo stesso Sala si conquista un rigore un minuto dopo, revocato al Var. Bucchi si gioca le ultime carte a un quarto d’ora dalla fine: dentro Mawuli e Cipriani per Sala e Arena. La giovane punta fa scalare Varela a destra. L’Arezzo alza il baricentro e concede qualcosa al Cagliari in ripartenza: ci prova Felici allo scadere, ma Nunziante respinge. Nel lungo recupero non succede più nulla e il Cavallino deve abbandonare la coppa. Fra otto giorni, ad Avellino, il debutto in B atteso da quasi vent’anni.