HomeModenaCronacaSassuolo Amichevoli finite, difesa da rivedereTerminato il precampionato dei neroverdi. A una settimana dall’esordio di coppa, mister Aquiliani fa i conti con i troppi gol presiUna delle amichevoli giocate dal Sassuolo quest’estateRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAncora una settimana di lavoro, per il Sassuolo, e poi si fa sul serio, con la Coppa Italia. Il match di Augusta ha chiuso il precampionato neroverde, e vale la pena provare a fare un bilancio di quanto ha detto, non senza aggiungere che qualcosina di più, dai neroverdi, ci se lo poteva aspettare. Le attenuanti non mancano – assenze pesanti in primis e, perché no, anche il livello degli ultimi avversari, superiore a quello di un Sassuolo in costruzione – ma non manca nemmeno qualche riflessione su una squadra che palesato alti e bassi importanti.

"Questo tipo di partite sono allenamenti che devono darti spunti", ha detto Aquilani, e non si può dire di spunti sui quali ragionare, il tecnico neroverde, non ne abbia avuti, dal 22 luglio ad oggi. Allora il Sassuolo, in quel di Ronzone, affrontava il Padova, battendolo 4-1 e cominciando di fatto, una precampionato dentro il quale non ha più vinto. E ha convinto di rado. Dopo il 4-1 rifilato al Padova uno stop e un pari, diventata poi sconfitta ai rigori, nei due minimatch disputati contro il Trento, che gioca in C, e contro il Parma, che i neroverdi ritroveranno in campionato, poi uno 0-0 contro la Folgore Caratese (neopromossa in C), infine gli ultimi due stop (4-1 e 3-2) contro Celta Vigo e Augsburg, che giocano in Liga e in Bundesliga. "La squadra è in crescita", ha detto Aquilani, ed è vero, perchè contro il Celta il Sassuolo ha ‘mollato’ solo negli ultimi 10’, con più di 30° a grigliare il Ricci e un uomo in meno e che contro l’Augsburg in avvio ha dominato, ma che ci sia da lavorare nessun dubbio. Soprattutto sui meccanismi difensivi, le cui inefficienze sono scritte in 10 gol subiti in 5 partite: 2 a gara, uno ogni 45’. Troppi: a questa media, il Sassuolo per vincere una partita di gol deve farne tre e 2 per pareggiare, mentre lo score offensivo del precampionato – 7 reti in 5 gare – racconta ben altro. E se è vero che le linee difensive schierate fin qua da Aquilani, sono lontanissime da quelle ‘tipo’, è anche vero che mica è detto che, in pochi giorni, i nuovi acquisti o il ritorno di ‘titolarissimi’ come Idzes o Walukiewicz possano chiudere la porta neroverde, rimasta inviolata solo una volta. Contro, con tutto il rispetto, la Folgore Caratese: "La difesa – ha ammesso Aquilani – è un reparto che ancora non ho allenato". Alzi la mano chi non se ne è accorto…