Raccontata da Igiaba Scego e illustrata da Chiara Abastanotti per BeccoGiallo, la storia vera di due bambini del popolo Akka rapiti in Congo e portati in Italia restituisce voce all’infanzia violata dei due protagonisti e interroga il presente del nostro paese«L'infanzia è stata violata dal genocidio di Gaza. Ma non solo a Gaza: anche in Sudan, Congo e in Ucraina». Igiaba Scego spiega così perché ha scelto di raccontare una storia di fine Ottocento. Figli della foresta, la graphic novel realizzata insieme all'illustratrice Chiara Abastanotti per BeccoGiallo, è un atto d'accusa contro la rimozione del colonialismo italiano. L'attualità irrompe subito. Amina, un'adolescente afrodiscendente, visita il museo di storia naturale di Venezia. C'è una sala deAdil Mauro
"I figli della foresta”: la storia rimossa del colonialismo italiano
Raccontata da Igiaba Scego e illustrata da Chiara Abastanotti per BeccoGiallo, la storia vera di due bambini del popolo Akka rapiti in Congo e portati in Italia restituisce voce all’infanzia violata dei due protagonisti e interroga il presente del nostro paese






