Firenze, 14 agosto 2026 - Agosto a San Salvi ha appena vissuto due straordinarie ed emozionanti Passeggiate “C’era una volta… il manicomio”, entrambe tutto esaurito, di e con Claudio Ascoli e Sissi Abbondanza. Due attraversamenti nel cuore e nella memoria dell’ex manicomio fiorentino, tra storie, voci, immagini e tracce di un passato che, a San Salvi, continua a parlare al presente. E proprio da quelle passeggiate prende idealmente le mosse un agosto che ai Chille de la balanza piace immaginare come un viaggio: un viaggio nella memoria, nella musica, nella poesia, nei luoghi e nelle persone. Un filo rosso unisce infatti i prossimi due appuntamenti: il Concerto di Ferragosto, domani, sabato 15 agosto alle ore 21.30, e la quinta edizione di “Tutti pazzi per Campana”, giovedì 20 agosto. Due occasioni diverse, ma accomunate dalla presenza di Claudio Ascoli e Riccardo Tesi e, soprattutto, dalla capacità di trasformare luoghi segnati dalla storia in spazi vivi, dove incontrarsi e lasciarsi attraversare dalle emozioni. Per entrambi gli eventi sono rimasti solo pochi posti: è dunque indispensabile affrettarsi a prenotare: tel/whatsapp 335 6270739 o mail a [email protected]. Il Concerto di Ferragosto è ormai un rito dell’estate fiorentina. Da molti anni, nel parco dell’ex ospedale psichiatrico, il 15 agosto si trasforma da giornata di solitudine e abbandono — quella che un tempo, per chi era internato, rendeva ancora più dolorosa la distanza dalla città — in una festa collettiva, aperta a tutti. Anche quest’anno il protagonista sarà Riccardo Tesi, che proprio a San Salvi festeggerà i suoi “70 anni suonanti”. Non una celebrazione autoreferenziale, ma una festa fatta di incontri, amicizie e musica condivisa con alcuni dei compagni di viaggio di una lunga carriera: Vieri Sturlini alla chitarra e voce, Francesco Savoretti ed Ettore Bonafè alle percussioni, Paolo Zampini al flauto, Patrick Vaillant al mandolino e voce, Daniele Biagini alle tastiere, Letizia Fuochi alla chitarra e voce e Nando Citarella a voce e percussioni. Un concerto che diventa così il racconto di una vita musicale e, insieme, di una comunità di artisti. L’organetto di Tesi, liberato da ogni confine, continua a intrecciare tradizione e contemporaneità, musica popolare e ricerca, Mediterraneo e mondo. E pochi giorni dopo, giovedì 20 agosto, sarà ancora un viaggio a muovere le corde più profonde di San Salvi.