A Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli, una donna di 24 anni si è presentata ai carabinieri con in braccio il figlio di 6 anni, urlando e chiedendo aiuto. Secondo quanto riferito dai militari, entrambi avevano segni visibili sul corpo: lividi ed escoriazioni per la madre, graffi anche per il bambino. È stato subito allertato il 118. Solo dopo essersi sentita al sicuro, la donna è riuscita a calmarsi e a raccontare quanto sarebbe accaduto nelle ore precedenti. La 24enne, madre del bambino avuto da una precedente relazione, da alcuni mesi aveva un nuovo compagno, un uomo di 28 anni che gestisce un B&B. All’inizio il rapporto sembrava procedere senza problemi, ma con il tempo, secondo la ricostruzione, nella relazione sarebbero emersi atteggiamenti sempre più ossessivi legati alla gelosia e al controllo. Il disegno del bimbo ai carabinieri
Mamma e figlio sequestrati in casa: le violenze con un bastone chiodato, poi la fuga
A Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli, una donna di 24 anni si è presentata ai carabinieri con in braccio il figlio di 6 anni, urlando e chiedendo aiuto. Secondo quanto...










