Sant’Antonio Abate: 28enne sequestra per due giorni la compagna e il figlio, la picchia con bastone chiodato per un presunto tradimento. La donna fugge e lo fa arrestare dai carabinieri.

SANT’ANTONIO ABATE (NAPOLI)- Una terribile vicenda di violenza domestica e prigionia è stata scoperta dai Carabinieri a Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli. Un uomo di 28 anni, gestore di un B&B, è stato arrestato con le accuse di sequestro di persona, lesioni personali aggravate e maltrattamenti in famiglia dopo aver segregato in casa per 48 ore la compagna di 24 anni e il figlio di lei, un bambino di soli 6 anni.

L’incubo è iniziato quando il 28enne, accecato da una morbosa e infondata gelosia, si è convinto che la ragazza lo avesse tradito. Da quel momento la casa si è trasformata in una trappola: la donna e il figlio sono stati chiusi a chiave per due interi giorni. Ogni tentativo di ribellione della giovane è stato punito con inaudita violenza, sferrata anche con un bastone chiodato. Durante le percosse sono giunti colpi anche al piccolo, costretto ad assistere a scene di pura brutalità.

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