Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiL’Italia non revocherà la sospensione di Schengen nei confronti della Spagna fino a quando non sarà certa che Ceuta non sia una falla aperta nelle frontiere europee e quindi una minaccia per la sicurezza. A dirlo è stato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nel corso di una audizione in commissione Schengen. Il titolare del Viminale ha aggiunto che la misura adottata dal governo italiano è in linea con le norme dell’Unione europea, e ha aggiunto che è la Spagna ad avere agito con una logica di «pura ritorsione» quando ha deciso di imporre controlli sui viaggiatori provenienti viaggiatori provenienti dall’Italia. «I controlli sono stati introdotti anche da altri paesi nei confronti dell’Italia, ma nessuno ha avuto nulla di ridire». La premier Giorgia Meloni ho confermato che fino al 15 agosto non ci saranno ripensamenti, e con un video postato nei social ha fatto sapere che si andrà «avanti con le espulsioni degli immigrati irregolari». Madrid dal canto suo ha annunciato che la polizia spagnola ha controllato finora un totale di 3.115 viaggiatori da paesi terzi giunti in Spagna con 273 voli in arrivo dall'Italia, nell'ambito dei controlli casuali istituiti dopo l’annuncio italiano della sospensione di Schengen. Nel paese iberico resta alto l’allarme per il possibile nuovo assalto di migranti a un’exclave in terra d’Africa, questa volta Melilla e non a Ceuta, che secondo i social potrebbe avvenire il 15 agosto.
Piantedosi, confermata sospensione di Schengen. Due morti in un depuratore, Curtis: oro e nuovo record del mondo nei 50 dorso - ItaliaOggi.it
Piantedosi, confermata sospensione di Schengen. Due morti in un depuratore, Curtis: oro e nuovo record del mondo nei 50 dorso











