{mfimage} «Crescere in una famiglia come la mia significa solo una cosa, innamorarsi del mondo delle scarpe».

Una frase che sintetizza perfettamente il percorso di Arianna Casadei, oggi direttrice generale dell’omonima azienda di calzature di lusso, una delle realtà più rappresentative del Made in Italy amatissima tanto da celebrità come Taylor Swift, Cara Delevingne, Madonna e Jennifer Lopez quanto dalle donne «normali».

E non è difficile comprendere perché le collezioni di Casadei, un concentrato di design e di sogno, siano da quasi settant’anni l’oggetto del desiderio al femminile in cui è racchiusa una storia di passione e di esperienza, di lusso e di creatività, una storia disegnata e concretizzata da persone e da artigianalità, che cammina per il mondo e nel mondo.

Passione, questa è la parola chiave che muove mani e menti e che ha il suo centro ideale a San Mauro Pascoli, paese della Romagna in cui, nel 1958, da un piccolo laboratorio di calzature nacque la prima collezione di sandali per i turisti in vacanza in Riviera ideata da Quinto e Flora Casadei.

In una decina d’anni, complice il boom economico e la crescita del Made in Italy che l’intraprendenza dei due coniugi seppe cavalcare, quel laboratorio a conduzione familiare si trasformò progressivamente in una realtà calzaturiera riconosciuta a livello globale e resa iconica dalle creazioni di Cesare Casadei, figlio della coppia e direttore creativo dagli anni 80.