Una muraglia di fiamme lunga tre chilometri, con fronti alti fino a 30 metri, ha costretto centinaia di turisti a rifugiarsi in mare al largo della Grecia settentrionale, mentre incendi boschivi divampavano anche in Croazia, Francia e Regno Unito durante una durissima ondata di calore estiva.
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Oltre 200 vigili del fuoco, affiancati da aerei e elicotteri antincendio, hanno lottato per ore per fermare un rogo che si stava estendendo sulla penisola di Halkidiki, a sud di Salonicco, minacciando le località balneari di Siviri e Fourka, affollate di turisti.
Giudicando un’evacuazione via strada troppo rischiosa, le autorità hanno fatto salire circa 500 turisti su piccole imbarcazioni, unità della guardia costiera e mezzi dei vigili del fuoco. Circa 200 sono stati trasferiti su una nave in attesa al largo, mentre le auto in fuga via terra sono rimaste bloccate nel traffico.
"Siamo in spiaggia e cerchiamo un modo per andarcene", ha raccontato all’AFP una residente, Sophia, spiegando che le fiamme avevano già raggiunto le abitazioni della cittadina.






