Non si arresta l'emergenza incendi in Grecia. Il vasto rogo che da giorni devasta il sud della prefettura di Retimo, a Creta, continua a essere alimentato dai fortissimi venti e dalle difficili condizioni del terreno, rendendo estremamente complesso il lavoro dei vigili del fuoco.

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Il bilancio provvisorio è già pesantissimo: secondo le analisi satellitari del programma europeo Copernicus sono andati in fumo circa 4.500 ettari di vegetazione, una stima destinata probabilmente ad aumentare perché non comprende ancora le aree colpite dall'ultimo fronte sviluppatosi nella zona di Preveli.

Oltre 270 vigili del fuoco impegnati contro le fiamme

Il dispositivo antincendio resta imponente. Nel sud di Retimo operano squadre provenienti da tutta Creta, affiancate da rinforzi arrivati dalla Grecia continentale, comprese le unità specializzate EMODE e reparti motorizzati. Accanto ai pompieri sono impegnati volontari, residenti e mezzi dei comuni di Agios Vasileios, Amari, Retimo e delle aree meridionali della prefettura di Heraklion.