L'incubo degli incendi estivi terrorizza la Grecia, dopo che nei giorni scorsi la morsa del fuoco ha messo in ginocchio vaste aree di Spagna e Francia. E se in questi Paesi la situazione è in fase di miglioramento, drammatica è la situazione a Creta, dove centinaia di pompieri sono impegnati contro le fiamme che si estendono su più fronti, lunghi in tutto dodici chilometri. Con la gran parte dei roghi ancora fuori controllo.
Migliaia le persone evacuate nella notte, con tantissimi turisti in fuga dal fumo e dalle fiamme che si allungano verso il mare. Ben cinquanta persone rimaste intrappolate sono state fatte evacuare dalla spiaggia di Preveli, in un'operazione coordinata dalla guardia costiera, e sono sbarcate nel porto di Agia Galini, nota località balneare dove mercoledì era scattato un altro ordine di evacuazione. Circa ottomila persone, tra residenti e visitatori - secondo le stime dell'amministrazione regionale - sono state fatte allontanare dalla zona in via precauzionale, ma l'allarme è rientrato e gli sfollati stanno facendo ritorno ai loro alloggi. "Per tutta la notte abbiamo osservato il fuoco", ha raccontato Daniela Schmidt, una turista austriaca costretta a evacuare la zona con la famiglia, parlando con l'Afp. "Non avevamo bagagli, né documenti, solo i costumi. Volevamo tornare in albergo a prendere i passaporti e i soldi, ma c'erano vigili del fuoco ovunque".











