Incendi che stanno minacciando una località turistica sull'isola greca di Creta e che continuano a imperversare alimentati da forti venti, hanno costretto le autorità all'evacuazione di circa 8.000 persone: lo ha fatto sapere Maria Lioni, vice governatrice della regione di Rethymno, alla televisione di Stato Ert.
I venti, con raffiche che raggiungono i 10-11 gradi Beaufort (su una scala di massimo 12, quindi quasi il massimo di vento) nella parte meridionale della prefettura , non consentono l'impiego di mezzi aerei e l'onere di spegnere l'incendio è quindi ricaduto sulle forze di terra, con circa 190 vigili del fuoco e tutti i mezzi disponibili della Regione, ha specificato la vice governatrice Maria Lioni in riferimento alle difficili condizioni che prevalgono sui fronti degli incendi a Rethymno.
Il vicedirettore regionale della Protezione Civile di Creta, G.
Tsapakos, ha confermato le difficili condizioni dell'operazione di spegnimento degli incendi a causa dei fortissimi venti che soffiano sull'isola: «il fronte rimane attivo ed è molto esteso».
L'altro rogo di Sitia, in una diversa parte dell'isola, è quasi sotto controllo, scrive invece il media greco.










