Sport 14 agosto 2026 Dalle scommesse ai settori giovanili, passando per diritti tv e stadi: in Parlamento si moltiplicano le proposte per cambiare un sistema considerato da anni in crisi ANSA In Italia, si sa, il calcio è una cosa seria. E quando sembra non passarsela troppo bene, anche la politica corre in suo soccorso. Dopo la terza mancata qualificazione consecutiva della nazionale maschile ai mondiali e, più in generale, di fronte ai problemi che il settore si porta dietro da anni, il tema non anima più soltanto le discussioni tra amici e tifosi. A quanto pare, appassiona parecchio anche i parlamentari.
All’inizio di agosto, la Commissione Cultura del Senato ha iniziato a esaminare insieme tre disegni di legge che puntano, con strumenti diversi, a riformare il settore: uno di Fratelli d’Italia, uno della Lega e uno del Movimento 5 Stelle. Ma queste sono soltanto una piccola parte delle proposte depositate in Parlamento.
Secondo le verifiche di Pagella Politica, nell’attuale legislatura sono stati presentati sei progetti che puntano a una riforma complessiva del sistema calcistico. Se si allarga poi il conto ai testi che intervengono su singoli pezzi del settore – dagli stadi ai diritti televisivi, dalle scommesse all’ingresso dei tifosi nei club – le iniziative legislative depositate alla Camera o al Senato dall’ottobre 2022 salgono ad almeno 14.






