Peugeot prepara una delle più importanti offensive di prodotto degli ultimi anni. Entro il 2030 il marchio del Leone prevede di lanciare sette nuovi modelli in Europa, con l’obiettivo di aumentare sensibilmente le vendite e rafforzare la propria identità in un mercato sempre più affollato.
Ma a far discutere sono soprattutto le parole del CEO Alain Favey. Il numero uno di Peugeot ha indicato chiaramente quale strada dovrà seguire il design delle prossime vetture: dovranno essere immediatamente riconoscibili e, soprattutto, non sembrare Hyundai o Kia.
Il riferimento non riguarda tanto la qualità dei concorrenti asiatici, quanto il rischio di un’omologazione stilistica. Favey riconosce infatti ai costruttori cinesi grande velocità di sviluppo e tecnologie avanzate, in particolare nel campo delle batterie e della guida autonoma. Peugeot vuole però giocare una partita differente, sfruttando design e patrimonio storico per distinguersi.
Una strategia che accompagnerà un profondo rinnovamento della gamma, dalla nuova Peugeot E-208 fino alle eredi di 308, 308 SW e 408.
Peugeot: 7 nuovi modelli per arrivare a un milione di auto






