Ecco la prossima generazione di vetture della casa francese del gruppo Stellantis. Un piano industriale per diventare protagonistaEcco la prossima generazione di vetture della casa francese del gruppo Stellantis. Un piano industriale per diventare protagonistaIl futuro della casa del Leone ha fatto il suo primo ingresso in scena tra i pixel dei videogiochi Fortnite. È così che Peugeot ha scelto di svelare la Polygon Concept, un manifesto su quattro ruote che ridefinisce le regole del design e dell'interazione uomo-macchina. Non un semplice esercizio di stile, ma un laboratorio dinamico da cui nascerà la nuova generazione della Peugeot 208 elettrica, apripista di una nuova stagione che promette di cambiare volto all’intero marchio del Leone, chiamato a diventare uno dei pilastri strategici del gruppo Stellantis per volumi, redditività e presenza internazionale.Nel piano industriale che porterà il gruppo verso il 2030, Peugeot avrà infatti un ruolo da protagonista. Il marchio francese è indicato tra quelli, insieme a Fiat, Jeep e Ram, a sostenere la crescita globale di Stellantis e prepara un’offensiva di prodotto ampia: sette nuovi modelli entro la fine del decennio, distribuiti nei segmenti strategici del mercato, dalle compatte elettriche ai Suv-crossover, fino alle vetture di classe superiore sviluppate con il supporto industriale di Dongfeng.La futura 208 elettricaIl primo tassello sarà la nuova 208 elettrica, attesa nel corso del 2027, che si ispira alla 205. Ad anticiparla è proprio la Peugeot Polygon, concept che introduce i codici stilistici e tecnologici destinati a definire la prossima generazione della bestseller francese. Il frontale corto e spiovente, con l’inedita firma luminosa a tre strisce orizzontali, interrotte solo dal logo Peugeot, le proporzioni compatte e l’abitacolo dominato da nuove interfacce raccontano una citycar, attorno ai 4 metri, pensata per inaugurare una fase diversa: più digitale, più elettrica e più riconoscibile.La futura 208 sarà anche il modello chiamato a portare al debutto soluzioni chiave per Peugeot, a partire dalla nuova piattaforma multi-energia STLA One e dallo sterzo steer-by-wire (nessun collegamento meccanico tra volante e ruote) abbinato al volante Hypersquare. Volante caratterizzato dalla forma rettangolare e l'impugnatura spessa, che sostituisce la classica corona rotonda, con quattro incavi circolari. Inoltre, scompare il cruscotto perché tutte le informazioni verranno riflesse sul parabrezza tramite un pannello micro-Led da 24x74 cm, equivalente a un maxischermo virtuale da 31 pollici.Gli interni della PolygonLa sfida nel segmento CQuindi non un semplice cambio generazionale, ma un passaggio significativo: la piccola Peugeot diventerà il laboratorio di serie della nuova identità del marchio. Tuttavia, mentre la nuova 208 su piattaforma STLA One sarà solo elettrica, l’attuale 208 continuerà ad essere prodotta nelle versioni benzina e mild hybrid “fino a quanto ci sarà domanda”.Dopo la e-208, l’offensiva si sposterà nel segmento C, uno dei più importanti del mercato europeo per volumi e redditività. Qui Peugeot prepara tre modelli fondamentali, tutti sulla nuova piattaforma STLA One e multi-energy: l’erede della 308 berlina e la sua variante familiare più un nuovo Suv-crossover, destinati a rinnovare l’offerta media del marchio con architetture multi-energia e un posizionamento più maturo.Il successore della 2008La scelta di presidiare con forza questo segmento conferma la volontà di Peugeot di non limitarsi alla transizione elettrica, ma di usarla per rafforzare la propria identità commerciale. Le compatte del Leone dovranno parlare a clienti diversi: chi cerca efficienza, chi vuole ancora flessibilità d’uso e chi guarda a un prodotto più tecnologico senza rinunciare alla praticità.Nel percorso verso il 2030 ci sarà spazio anche per il successore della 2008, anch’esso solo elettrico, un modello cruciale perché unisce due leve decisive: il formato compatto e la carrozzeria Suv-crossover, ancora centrale nelle scelte degli automobilisti europei. Anche in questo caso l’elettrificazione sarà il cardine del progetto, ma la sfida sarà soprattutto mantenere il carattere trasversale che ha reso la 2008 uno dei prodotti più rilevanti nella gamma Peugeot.Peugeot Concept 6Dongfeng e il salto nel segmento DLa parte più ambiziosa del piano riguarda però il segmento D attualmente rappresentata da 508 e 5008. Peugeot prepara due modelli sviluppati con Dongfeng, destinati ad ampliare la presenza del marchio nelle fasce superiori del mercato e a rafforzarne la dimensione globale che sono stati svelati in aprile al Salone di Pechino. Si tratta della Concept 6, una shooting brake elegante e sportiva dalle proporzioni importanti, pensata per combinare stile francese, tecnologia e base industriale cinese. La Concept 8 è invece un Suv di grandi dimensioni dalle proporzioni scultoree e sportive.Nati per rafforzare la presenza di Peugeot sul mercato asiatico e prodotti inizialmente in Cina, entrambi i modelli saranno poi esportati sui mercati internazionali. Si caratterizzeranno per la calandra chiusa e la nuova firma luminosa a sviluppo orizzontale, segnando l'ingresso del marchio in una nuova dimensione di lusso e tecnologia.Da qui al 2030, quindi, il Leone cambierà pelle senza rinunciare al proprio ruolo storico: costruire auto accessibili, riconoscibili e capaci di generare volumi.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp
Peugeot, il futuro in sette nuovi modelli: dalla Polygon al maxi Suv
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