Prima degli ombrelloni, delle grigliate sulla spiaggia e delle vacanze di massa, Ferragosto in Calabria era soprattutto il giorno della Madonna. E in molti paesi continua a esserlo. Il 15 agosto la Chiesa celebra l’Assunzione della Beata Vergine Maria, una delle più importanti solennità mariane del calendario cattolico. In Calabria questa ricorrenza ha assunto nei secoli una dimensione che va ben oltre la liturgia: processioni, pellegrinaggi, novene, bande, luminarie, fuochi d’artificio e fiere hanno trasformato l’Assunta in uno degli appuntamenti centrali dell’estate. Non esiste una sola “festa dell’Assunta calabrese”. Ne esistono decine, diverse tra loro. C’è la Madonna portata lungo le strade di un borgo, quella raggiunta a piedi in un santuario, quella che richiama gli emigrati dall’estero e persino quella che, in un piccolo paese della Piana, viene festeggiata un giorno prima di tutti gli altri. È il volto più antico del Ferragosto calabrese.
Perché l’Assunta si festeggia proprio a Ferragosto
La coincidenza tra Ferragosto e la festa dell’Assunta è ormai così radicata da sembrare naturale, ma le due ricorrenze hanno origini differenti. Il termine Ferragosto deriva dalle Feriae Augusti, il periodo di riposo istituito in epoca romana durante il regno dell’imperatore Augusto. La tradizione cristiana collocò invece al 15 agosto la solennità dell’Assunzione di Maria, cioè la glorificazione della Vergine, assunta in cielo in anima e corpo.













