Burrata, Pecorino Sardo, Ragusano DOP, Caciocavallo Silano e Mozzarella di Bufala Campana DOP sono giusto alcune delle specialità che raccontano la ricchezza di territori diversi, accomunati da un forte legame con l’allevamento e la cultura contadina. Il patrimonio caseario del Sud Italia è tra i più ricchi e rappresentativi del panorama gastronomico europeo: il clima mediterraneo, la varietà dei paesaggi e una tradizione pastorale millenaria hanno dato vita a produzioni uniche, capaci di trasformare il latte in capolavori del gusto.

La tradizione casearia del Sud Italia e la ricchezza dei territori

La cultura del latte nel Mezzogiorno affonda le radici nell’antichità: greci, romani, bizantini e normanni hanno contribuito allo sviluppo di tecniche di allevamento e trasformazione che sopravvivono nelle produzioni tradizionali. Nel corso dei secoli, ogni comunità ha adattato le lavorazioni alle caratteristiche del territorio, creando una varietà di formaggi freschi e stagionati. La Sardegna è storicamente legata alla pastorizia ovina; la Campania è la patria della bufala mediterranea; la Calabria conserva antiche lavorazioni della pasta filata; la Sicilia vanta produzioni storiche nate lungo le vie della transumanza. Un mosaico di tradizioni che rende il sud Italia uno dei principali custodi della biodiversità agroalimentare europea.