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Redazione Milano
È critica la situazione nel capoluogo lariano, dove le fiamme spinte dal vento minacciano abitazioni e una comunità che accoglie persone con disabilità. Presenti il sindaco Rapinese e i vertici dei vigili del fuoco
È sempre più critica la situazione dell'incendio che si è sviluppato nel pomeriggio di giovedì in un'area boschiva alle pendici del Monte Goj, un'altura nel territorio del Comune di Como vicina ai quartieri residenziali del capoluogo lariano. Secondo i vigili del fuoco, impegnati in forze nella notte, il peggioramento della situazione sarebbe conseguenza del forte vento che in serata ha alimentato le fiamme, spingendo fumo e cenere sul centro città e nei Comuni di Cernobbio e Moltrasio, sulla sponda occidentale del lago.
I vigili del fuoco sono impegnati nella difesa di una casa di cura per persone con disabilità, mentre è in corso l'evacuazione precauzionale di un paio di abitazioni. Sono attualmente impegnati circa 80 vigili del fuoco, provenienti da Como e provincia e da altre zone della Lombardia. Previsto per domani l'arrivo di due Canadair e di due elicotteri. Sul posto con il sindaco Alessandro Rapinese e i funzionari del Comando provinciale dei vigili del fuoco, sono presenti anche diverse squadre di volontari Antincendio.











