PONTEDERASacchetti, bottiglie, piatti di carta, vecchi scarpe e tanto altro. E’ quel che si incontra camminando non in una discarica, ma tra i marciapiedi di Pontedera. Il problema dei rifiuti abbandonati sta diventando sempre più evidente in città. Basta fare un veloce giro nelle principali strade, senza nemmeno prendersi il disturbo di visitare quelle meno frequentate dove sarebbe più facile seminare immondizia, per capire che c’è una non-cultura del decoro urbano che sta prendendo il sopravvento. Cestini dei rifiuti usati come cassonetti, marciapiedi occupati da ogni tipo di mobile in disuso, campane del vetro circondate da sacchetti della spazzatura e tanto, tanto altro.

Non c’è zona di Pontedera immune a tutto questo, anche se i quartieri di Oltrera, Stazione e parte del centro, sono sicuramente i più colpiti da questo fenomeno. Basta vedere anche i tanti post sui social di cittadini indignati per il degrado in cui ci si può imbattere quotidianamente. In queste ultime settimane le pagine di Facebook abbondano di foto che testimoniano la cattiva abitudine di abbandonare tutto quel che non serve più. La foto della cameretta smontata e seminata, pezzo per pezzo, lungo una strada del quartiere stazione ha indignato i cittadini, anche perché, come sottolineano in molti, basterebbe chiamare la Geofor per il ritiro gratuito degli oggetti ingombranti. Ora, ecco una nuova foto che mostra come viene utilizzato il verde in città: l’aiuola che separa piazza della stazione con piazza dei pullman è diventata una discarica vera e propria. Sotto l’aiuola è stato lanciato ogni tipo di oggetto e rifiuto. I cattivi odori fanno il resto. E questa la cartolina che presenta Pontedera, appena scesi dal treno o dall’autobus.