HomeModenaCronacaRifiuti, crescono le fototrappoleSassuolo, per contrastare gli abbandoni. L’assessore: "Obiettivo non solo sanzionatorio, ma anche dissuasivo"Cresce il numero di fototrappoleRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciPrevenzione e informazione sono già in essere da tempo, ma hanno sortito effetti inferiori alle attese. Il fenomeno dell’abbandono selvaggio di rifiuti, quando del loro errato conferimento, resta un problema nei confronti del quale l’Amministrazione sceglie di muovere reprimendo condotte scorrette oggetto di periodiche segnalazioni e altrettanto periodiche doglianze sulle pagine social che raccontano il quotidiano cittadino.

Ecco allora che viene incrementato il sistema di fototrappole, ovvero le telecamere mobili che ‘immortalano’, si fa per dire, le prodezze dei ‘furbetti del cassonetto’.

L’ultima delle quali verrà installata nella zona del Somada, "identificata – spiega l’assessore all’ambiente Andrea Baccarani - dagli uffici tecnici e dalla Polizia Locale come uno dei punti maggiormente critici della città per frequenza di violazioni e degrado urbano".

Ce ne sono 14, sparse sul territorio cittadino, e hanno contribuito a multare, nell’ultime triennio, circa 600 trasgressori, garantendo alle casse comunali multe per oltre 120mila euro: quella collocata al Somada vi rimarrà fino al prossimo mese di ottobre, nell’ambito di un piano di ‘rotazione’ che vede questi dispositivi ‘muoversi’ sul territorio a seconda delle segnalazioni che arrivano agli uffici comunali e le cui immagini vengono regolarmente visionate dal personale autorizzato della Polizia locale, che provvede poi ad avviare gli accertamenti propedeutici alla contestazione della sanzione.