Il Viminale ha inviato una comunicazione informale al governo tedesco in cui ne spiega i motivi
Nessun passo indietro sullo stop di Schengen con la Spagna almeno fino al 15 agosto, quando si valuterà se sussiste un rischio di sicurezza nazionale. Il Ministro dell'interno Piantedosi, in Commissione Schengen, difende la scelta di interrompere il trattato di libera circolazione con Madrid dopo la crisi migratoria di Ceuta e ricorda i numeri del provvedimento: 3 arresti e 21 respingimenti di cui sei marocchini dal primo agosto, Venivano da Ceuta? chiedono in commissione, impossibile dirlo perché a Ceuta non venivano identificati, ma il Ministro rimanda al mittente l'accusa di aver chiuso i confini per propaganda politica, "Nessun atto ostile" verso un paese fratello a differenza da quanto fatto da Madrid che, sospendendo Schengen a sua volta con l'Italia, "risponde ad una logica ritorsiva".
Il sostegno del governo
A difendere la scelta di Piantedosi tutte le forze politiche di governo e la premier Meloni, dopo aver postato un video con 7 cittadini egiziani rimpatriati, annucia in un'intervista a Milano Finanza che esce oggi di aver già pronto un piano d'azione per fronteggiare la crisi dei migranti dopo i fatti di Ceuta.











