"La contestazione rivolta al sindaco Pardini a Sant’Anna di Stazzema è durata pochi attimi e non gli ha impedito di partecipare alla commemorazione, come era giusto che facesse in rappresentanza della città di Lucca. Le istituzioni devono essere presenti nei luoghi della memoria e meritano rispetto": lo afferma in una nota Lucca è un Grande Noi (nella foto Ilaria Vietina) in merito al blocco stradale che ha impedito al sindaco Pardini per circa un’ora di raggiungere il luogo delle celebrazioni per la strage di Stazzema.
"Chiedere solidarietà – si legge in una nota – non può significare pretendere che si taccia sulla contraddizione politica che quella contestazione ha portato ancora una volta alla luce. Mario Pardini governa Lucca grazie all’alleanza con esponenti provenienti da CasaPound, un’organizzazione i cui militanti si sono definiti "fascisti del terzo millennio" e che ha costruito la propria identità politica dentro una cultura di estrema destra che non ha mai reciso con chiarezza il legame ideale con il fascismo e con Mussolini. E questo, a Sant’Anna di Stazzema, pesa. Pesa perché Sant’Anna non è un luogo qualsiasi. È il luogo della nostra provincia in cui il nazifascismo mostrò il suo volto più disumano massacrando 560 civili, donne, anziani e bambini. Lì non bastano le formule di circostanza. Serve una scelta politica e morale inequivocabile".











