HomeViareggioCronacaPardini bloccato in strada: "Un episodio indegno"Il sindaco di Lucca contestato da un gruppo che voleva impedirgli l’accesso "Quando indosso la fascia rappresento una comunità intera. Non ammissibile".Un momento della contestazione al sindaco di Lucca, Mario. PardiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn gruppo di giovani incatenato al guardrail per impedirgli di raggiungere Sant’Anna di Stazzema. Un confronto durato circa un’ora, poi il ritorno verso valle e infine un secondo tentativo, questa volta riuscito, per superare il "blocco" e partecipare alla commemorazione dell’82esimo anniversario dell’eccidio nazifascista. È quanto accaduto ieri mattina al sindaco di Lucca Mario Pardini. "Qualcosa che mai mi sarei aspettato – racconta a La Nazione –. A Sant’Anna c’erano i big della politica nazionale come Conte e Tajani: non avrei mai creduto di finire io al centro di una contestazione".
Ricostruiamo i fatti. Erano circa le 7.10 quando Pardini, diretto verso il paese, è rimasto fermo in auto a due tornanti dal parcheggio. "Avevo diverse auto davanti e non capivo cosa stesse accadendo. Poi il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, mi è venuto incontro e mi ha detto: “Vieni che cercano proprio te”". Più avanti alcuni manifestanti si erano incatenati al guardrail. "Pardini: il vice fascista hai voluto, qui non sei il benvenuto. Su queste strade se vorrai tornare ai nostri posti ci ritroverai", recitava il loro manifesto, con riferimento al vicesindaco Fabio Barsanti. In un comunicato i contestatori accusano Pardini di aver affidato quell’incarico a un politico che, scrivono, "parla di sé ai giornali come “evoluzione del fascismo”" ed è legato attraverso una lista civica a CasaPound Italia.






