Di: SEIDISERA - Manuele Ferrari / Spi Con i suoi 450’000 abitanti Zurigo non è solo la città più grande della Svizzera, ma anche quella dove l’acqua dai rubinetti scorre senza rischi di restrizioni. Una singolarità se pensiamo che nella Confederazione circa 200 Comuni hanno invitato gli utenti a un uso parsimonioso della risorsa messa in crisi da siccità e canicole estive.SEIDISERA si è fatta spiegare dal municipale di Zurigo Michael Baumer il mistero di una rete idrica prodigiosa. Le condotte di acqua potabile, oltre alla città, servono anche 67 altri comuni e arrivano fino a Zugo. In totale sono oltre un milione le persone servite con punte di consumo medio giornaliero che superano i 200’000 metri cubi d’acqua (dati estate 2026). In pratica, un volume d’acqua pari ad un’ottantina di piscine olimpioniche. Il municipale di Zurigo, Michael Baumer,KeystoneLa capacità attuale è di 500’000 metri cubi al giornoSe questo fiume d’acqua potabile non va in secca si deve a... un errore. Provvidenziale, viene da dire. “Le previsioni fatte in passato relative alla crescita del consumo d’acqua della città sono risultate essere sbagliate, e mi spiego”, dice Baumer. “Negli anni ‘60 del secolo scorso il consumo era paragonabile a quello odierno e la media decennale mostrava una chiara tendenza verso l’alto. Si è così cominciato a potenziare la rete, che negli anni ‘80 ha raggiunto la capacità attuale di 500’000 metri cubi d’acqua al giorno. Il consumo, superati i 300’000 metri cubi e un breve picco di 450’000, è però tornato a scendere già allora”.All’epoca a Zurigo c’erano molte industrie e negli anni ‘70 si prevedeva che ne sarebbero arrivate di nuove. Ma ciò non è avvenuto e, anzi, quelle che c’erano hanno cominciato a lasciare il comune. Per questo sino all’inizio degli anni 2000 il consumo è sceso, salvo tornare poi a crescere. Tuttavia le nuove previsioni, se non si dimostreranno anch’esse errate, stimano che in base alla crescita del numero degli abitanti serviti nel comprensorio i consumi medi raggiungeranno i 350’000 litri giornalieri nel 2070. Un livello ancora ben lontano dalla capacità massima di mezzo milione a disposizione già oggi. La gestione dell'acqua a ZurigoTelegiornale 13.08.2026, 20:00Generatori e fontane in caso di black outCiò non significa sedersi sugli allori. “Anche noi percepiamo gli effetti della siccità - spiega il responsabile per la distribuzione dell’acqua di Zurigo, Adrian Rieder. “Nel nostro caso però non è un problema di carenza; il lago è infatti un ottimo bacino di riserva, tanto che circa il 70% dell’acqua potabile viene pescata da lì. Forte siccità significa per noi maggior consumo d’acqua che passa attraverso la nostra rete”. La maggiore pressione viene cosi spiegata: “In situazioni normali ad esempio basta una sola pompa attiva alla volta per riempire i bacini, mentre attualmente è necessario usarne fino a tre contemporaneamente”.Anche a Zurigo l’importanza dei lavori di manutenzione della rete è dunque fondamentale: “Ad esempio - ricorda Rieder - annualmente vengono sostituiti tra i 25 e i 30 chilometri di tubi, parliamo dell’1,5% della rete”. Ci sono poi rischi che anche in un sistema idrico così performante vanno assolutamente evitati, in primo luogo i black out: “Senza elettricità niente acqua, per questo in una serie di punti strategici sono stati installati generatori d’emergenza, che sono in grado di garantire la distribuzione dell’acqua nelle case. E se il problema dovesse persistere, c’è ancora una rete d’emergenza - senza bisogno d’energia - nelle centinaia di fontane pubbliche della città”.
Acqua: Zurigo al riparo da restrizioni... per un errore di calcolo - RSI
Zurigo ha una rete idrica sovradimensionata per un errore di calcolo degli anni '60: può erogare 500'000 m³/giorno, più del doppio del consumo attuale.











