Non solo il platano di via Lombardi, che ancora resiste e continua a fare ombra sulla parrocchia dei Santi Angeli Custodi e sull’elementare Casaralta, ma anche alberi che sono stati abbattuti nell’area verde che è circondata da viale Felsina e viale Lenin. Prosegue la lotta dei cittadini e degli attivisti ambientalisti che continuano a monitorare l’esemplare in Bolognina – che dovrà essere abbattuto per "pericolosità estrema", evidenziata dalla valutazione tecnica del Comune –, portando alla luce nuovi abbattimenti, "uno scempio di pini e tigli al Fossolo", comunica il Comitato Besta, pubblicando il video di un residente che riprende fusti e rami accatastati per terra. Dal Comune fanno sapere che la scorsa settimana sono stati abbattuti due pioppi al giardino Vittime della Uno Bianca per motivi fitosanitari. "In tutta la città, la devastazione e il massacro di alberi sono all’ordine del giorno – denunciano gli attivisti e i residenti –. In tutta la città si ripete lo stesso copione, nonostante i proclami green della giunta, nessuna risorsa investita, cementificazione, capitozzature e massacro del patrimonio arboreo".
L’attenzione ricade di nuovo sull’albero di via Lombardi: "Come può la salute degli alberi essere certificata da chi esegue abbattimenti per ragioni di profitto – si domandano –. Per quale motivo le verifiche non vengono effettuate da un organo indipendente e terzo? Il Comune fa sapere che è tutto in regola stabilito da un contratto, in una pleonastica difesa d’ ufficio che alimenta il sospetto".







