Non si è ancora completamente placata la situazione tra Vedriano e Trinità, dove giovedì scorso è partito il vasto incendio che ha colpito oltre 120 ettari di terreno. I giorni passano e nonostante il peggio è alle spalle da un po’ di tempo, la prudenza è ancora alta. Il motivo sono le temperature ancora elevate (le prime fondamentali precipitazioni sono previste tra lunedì e martedì) che fanno in modo che autorità, soccorsi e volontari mantengano alta la soglia dell’attenzione. "Contiamo ancora una quindicina di focolai, che continuiamo ad individuare grazie ai droni", spiega il sindaco Alfredo Gennari. I numeri in calo (fino a un paio di giorni fa erano circa il doppio) indicano che si è sulla buona strada, ma fino a quando queste situazioni non verranno completamente risolte però l’emergenza non può dirsi superata. Per questo anche nella notte è rimasto attivo il presidio dei vigili del fuoco, importante punto di riferimento per tutti i residenti della zona.

Nel frattempo quella di oggi può essere giornata importante per i residenti: "Stiamo valutando di riaprire la strada comunale, non posso ancora confermarlo con certezza, ma speriamo che ci possano finalmente essere le condizioni".