Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione. Di coesione, ultimamente, soprattutto tra Italia e Spagna, non sembra ce ne sia molta. Lei che ne pensa?
"Partirei da un altro dato: il Consiglio Ue ha iniziato a occuparsi seriamente del tema migranti dal ’22 in poi, soprattutto in relazione alle richieste di Giorgia Meloni".
E come sta andando?
"All’inizio ai tavoli che prevedono il Consiglio partecipavano in pochi. Oggi i Paesi coinvolti sono la maggioranza. E il tema ha superato le barriere ideologiche, lo dimostra la lettera di Meloni con l’omologa danese, socialista".
Con la Spagna non è andata ugualmente bene: anziché aiutarci ci siamo chiusi reciprocamente le porte in faccia.












