HomeVareseCronacaLa rissa mortale a Induno. Il fuggitivo si costituisce: "Sono scappato per paura"In carcere mancava solo il ventiduenne, che si era nascosto in Marocco. L’omicidio Ambrosino aveva già portato in cella a vario titolo sei persone.Lo scontro tra due fazioni nella notte tra il 10 e l’11 aprile in via Porro si era concluso con le coltellate fatali al trentenne Enzo Ambrosino padre di due bambiniRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciDopo essersi nascosto per quattro mesi nel suo Marocco, si è costituito a Malpensa il ventiduenne ricercato per la rissa mortale della notte tra il 10 e l’11 aprile a Induno Olona, costata la vita a Enzo Ambrosino. Il ricercato è atterrato e si è presentato alle autorità, mettendo fine alla fuga iniziata il giorno stesso dell’omicidio. L’interrogatorio di garanzia è stato condotto in carcere a Busto Arsizio, in collegamento con il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Varese, Alessandro Chionna.
Il ventiduenne ha ammesso di essere stato presente al momento della rissa – nell’ambito dell’inchiesta per omicidio sono finiti in carcere Gesuino Corona, arrestato meno di 24 ore dopo la coltellata fatale, il figlio Dimitri e il fratello, due loro amici albanesi e pure il padre della vittima – ma ha negato di aver partecipato attivamente all’aggressione. Il ventiduenne ha raccontato di essere scappato in Marocco per paura, dopo essere rimasto ferito da una coltellata durante la colluttazione.






