Enzo Ambrosino (Fonte: Facebook)

Atterrato a Malpensa con un volo dal Marocco, si è costituito il 22enne che secondo la Procura di Varese lo scorso aprile avrebbe partecipato alla rissa nella quale è morto Enzo Ambrosino. Il giovane ha detto di essere scappato “per paura”.

Si è costituito quello che secondo la Procura di Varese sarebbe l'ultimo partecipante della rissa a Induno Olona in cui, nella notte tra il 10 e l'11 aprile, è stato ucciso Enzo Ambrosino. Si tratta di un giovane di 22 anni che lo scorso martedì 11 agosto è atterrato all'aeroporto di Malpensa con un volo dal Marocco e che poi è stato accompagnato nel carcere di Busto Arsizio. Al giudice per le indagini preliminari che lo ha interrogato ha fornito la propria versione dei fatti, sostenendo di non aver partecipato alla zuffa. Per il 22enne è stata comunque confermata la misura cautelare del carcere.

L'omicidio di Enzo Ambrosino Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla pm Marialina Contaldo, all'origine della rissa poi rivelatasi fatale ci sarebbe stato un presunto debito di qualche centinaia di euro pendente tra Ambrosino e il 27enne Dimitri Corona. Il giorno precedente lo scontro, i due avrebbero discusso e il 30enne avrebbe colpito l'altro con una coltellata. Così, la notte tra il 10 e l'11 aprile scorso, Corona si sarebbe presentato sotto casa di Ambrosino accompagnato da suo padre Gesuino e quattro amici, tra cui il 22enne marocchino. Il gruppo sarebbe stato armato di spranghe, tranne il 50enne Gesuino che avrebbe avuto con sé il coltello che avrebbe poi usato per uccidere Ambrosino.