A dieci anni dalle scosse che nel 2016 devastarono il Centro Italia, otto nuclei familiari possono tornare nelle proprie abitazioni a San Severino Marche, in provincia di Macerata. Il sindaco Rosa Piermattei (foto) ha infatti firmato la revoca dell’ordinanza di inagibilità che interessava il complesso residenziale di via della Libertà, consentendo ai condomini di rientrare nelle rispettive case dopo il completamento dell’intervento di ricostruzione.

L’edificio era stato gravemente danneggiato ed è divenuto uno dei casi simbolo della ricostruzione cittadina. Fu infatti tra i primi condomini del cratere sismico a ottenere il decreto per la demolizione e la successiva ricostruzione integrale, segnando una delle esperienze più significative del percorso di rinascita del patrimonio edilizio privato.

Per l’intervento l’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche ha destinato un contributo di circa 2,5 milioni di euro. La nuova palazzina è stata realizzata secondo i più avanzati criteri di sicurezza antisismica, con elevati standard di efficienza energetica e sostenibilità ambientale.

Il rientro delle otto famiglie assume un forte valore simbolico proprio nell’anno del decennale del sisma del 2016, rappresentando uno dei risultati concreti del lungo percorso di ricostruzione che continua a interessare i territori colpiti dagli eventi sismici.