Il "condominio dei padri separati" non si farà, i fondi sono stati restituiti alla Regione e l’area sarà restituita al Comune. Ma la situazione degli alloggi popolari si smuove e dei quasi 130 alloggi sfitti e senza finanziamenti di cui avevamo parlato qualche mese fa, adesso sappiamo che già ne saranno sbloccati 26.

Una minima parte, ma sempre un passo avanti, considerando comunque che sono 200 in totale gli alloggi sfitti e che devono essere allocati. Lo sblocco dei 26 appartamenti avviene grazie all’ultimo atto del commissario prefettizio che ha stanziato per gli alloggi popolari 440mila euro circa.

"Un primo passo" lo definisce Marzia De Marzi, presidente di Edilizia Pubblica Pratese, l’ente preposto agli alloggi popolari. E che si completerà con altri stanziamenti.

"Stiamo aspettando che il governo presenti il “Piano casa“ a settembre. In questo caso dovrebbero essere sbloccati dei fondi per gli alloggi Erp già da inizio 2027", continua la presidente.

Ma non solo, perché arriveranno anche i fondi della terza annualità della legge regionale 511 del 2021, che stanzierà altri 333mila euro e che permetteranno di disporre gli allogi di risulta. "Una situazione più semplice, quella degli alloggi senza finanziamento, che ci permette di attivarci immediatamente, un’altra cosa sono gli alloggi da costruire da zero, per quello non ci sono notizie in merito", sottolinea De Marzi.