Lo spettacolo al Rifugio Enrico Rossi alla Pania è iniziato già nella tarda mattinata di mercoledì, con l’arrivo del pianoforte a coda trasportato dall’elicottero ai 1609 m di altitudine del presidio montano nel comune di Molazzana, facendo crescere le aspettative per il concerto sulle Alpi Apuane, in calendario nel festival itinerante de "Il Serchio delle Muse". Le rosee previsioni non sono certo andate deluse, quando il maestro Massimo Salotti, pianista e direttore artistico del Festival, accompagnato da Valeria Barsanti al violino e da Roberto Presepi al violoncello (foto Borghesi), ha dato il via alla suggestiva esibizione strumentale e lirica, arricchita dalla coinvolgente voce del soprano Noemi Umani e dalla narrazione di Feliciano Ravera. Al centro, l’omaggio al grande compositore di tango argentino Astor Piazzolla, che aveva le proprie origini materne in terra di Garfagnana, a Massa Sassorosso nel comune di Villa Collemandina. All’ombra dei massicci apuani della Pania della Croce e della Pania Secca sono dunque risuonati arrangiamenti speciali di brani argentini e ispirati al Sud America, insieme a intramontabili capolavori della lirica italiana, tratti da opere di Giuseppe Verdi a di Giacomo Puccini, seguiti dagli applausi del pubblico sul prato.