La grande musica da camera torna a risuonare tra le colline reggiane. Lunedì 31 agosto scatta la 19ª edizione del Festival Sesto Rocchi, rassegna intitolata alla memoria del celebre liutaio sampolese di fama internazionale. Un appuntamento ormai consolidato che fino al 6 settembre trasformerà la Val d’Enza in un palcoscenico diffuso, intrecciando le performance di maestri di rilievo internazionale – come il noto musicologo Giovanni Bietti affiancato dalla pianista Mayaka Nakagawa – con il talento delle nuove leve del panorama musicale contemporaneo.

Il sipario si alzerà lunedì alle 18.30 al Teatro Matilde, a Ciano, con l’evento inaugurale “Non ci hanno regalato nulla”. Dedicato alla figura di Teresa Vergalli in occasione dell’80° anniversario del voto femminile, il convegno vedrà gli interventi di Albertina Soliani (vicepresidente Anpi) e Clarice Curradi, animatrice del movimento “La Musica contro il silenzio”. La serata unirà impegno civile e ricerca sonora grazie ai contributi elettronici di Marta Zigante e Domenico Bosio e all’esibizione del Quartetto Sirmen. La programmazione entrerà nel vivo nei giorni successivi. Mercoledì 2 doppio appuntamento: al pomeriggio (17.30) il Multiplo di Cavriago ospiterà il duo Anastasia Fioravanti ed Enrico Zambon, mentre alla sera al Teatro di Canossa andrà in scena il concerto “Se le mie lacrime…” con il trio Sequi-Medina-Marchi su musiche di Dowland e Britten.