HomeArezzoCronacaCalo demografico in Valtiberina. In 15 anni persi quasi 3mila abitantiCrollo a doppia cifra nelle zone montane, Pieve Santo Stefano scende sotto i 3mila: tutti i numeri. Sansepolcro limita i danni ma resta vicina alla soglia dei 15mila residenti: a rischio il ballottaggio.Sansepolcro, che aveva raggiunto il top storico con 16309 nomi all’anagrafe e che nel 2011 era pur sempre a 15684, si trova adesso a 15192 (-6,85%)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Claudio Roselli
Dapprima la stabilità, poi la parabola crescente fino al 2011 e da allora il calo progressivo che sembra non arrestarsi. È la fotografia dell’andamento demografico in , per quanto anche sul versante umbro dello stesso comprensorio il trend sia sostanzialmente similare. Il primo decennio del nuovo secolo e millennio era stato caratterizzato da un aumento più marcato sulla parte umbra, mentre su quella toscana l’incremento era stato favorito dalla spinta trainante di Sansepolcro, poiché alcune realtà della fascia montana avevano già cominciato a perdere unità; rispetto alla dirimpettaia zona umbra, la discesa degli ultimi 15 anni è stata in percentuale più sensibile: i sette Comuni contavano nel 2011 circa 31300 abitanti e adesso siamo a quota 28636, pari a un -8,5%, come evidenzia la rielaborazione di Ttv.it in base ai dati ufficiali Istat. E anche nel raffronto che riguarda il primo quarto di secolo, la Toscana resta sotto rispetto all’inizio degli anni Duemila, quando aveva una popolazione di 31029 residenti; la diminuzione dal 2011 in poi supera il doppio di quella della provincia di Arezzo (-4,03%) ed è quasi cinque volte superiore a quella della Toscana (-1,8%) e dell’Italia (-1,68%).









