HomeComoCronacaCliente fantasma nel B&b. Il documento su Whatsapp inguaia titolare e gestoreSan Siro, la registrazione fa scattare l’allerta delle forze dell’ordine. Sui di lei pendeva una notifica da eseguire ma non era mai arrivata in Italia.L’indagine condotta dai carabinieri di Menaggio è scaturita dalla segnalazione in Questura attraverso il sistema “Alloggiati web“Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciL’abitudine, largamente diffusa tra titolari e gestori di b&b, di registrare i clienti a distanza, sulla sola base della foto di un documento di identità inviato via Whatsapp, è costata la denuncia in concorso per falso ideologico in atto pubblico, accesso abusivo a un sistema informatico e violazione degli obblighi del Tulps, ai due responsabili di una struttura turistica di San Siro.

L’indagine, condotta dai carabinieri di Menaggio, è scaturita dalla segnalazione in Questura, attraverso il sistema “Alloggiati web“ che monitora tutte le registrazioni nelle strutture ricettive, della presenza di una donna georgiana, su cui pendeva una notifica da eseguire. Ma quando i carabinieri di Menaggio sono andati a cercarla, si sono resi conto che era stata regolarmente registrata come ospite, ma che a San Siro non era mai arrivata, e nemmeno in Italia.