HomeEmpoliCronacaLe nozze di titanio di Maria e Giampiero, uniti da 70 anni. “Lo diciamo sempre: siamo fortunati”Hanno entrambi 95 anni. Si sono spostati nella pieve di San Pancrazio e hanno vissuto molti anni a Firenze prima di tornare a Fornacette. “C’è tanto male in giro, ma noi siamo ancora insieme”Maria Gianni e Giampiero Pecchioli sposati da 70 anni, insieme al nipote Alessio ChitiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMontespertoli (Firenze), 14 agosto 2026 – Settant’anni di vita insieme. Sposati. “Giriamoci indietro e guardiamo quanto male c’è al mondo. Noi siamo stati fortunati”, sussurra la signora Maria Gianni, che a Fornacette – piccolo borgo dell’alta valle del Virginio, in un incantevole paesaggio dal sapore quasi montano – è conosciuta come Maria Luisa. Lei e il marito Giampiero Pecchioli vivono nel paesino sulle primissime pendici del colle di Lucardo e della vallata che porta a Polvereto. Hanno entrambi 95 anni. E hanno attraversato insieme un grosso lembo di storia d’Italia: ben 70 anni di matrimonio festeggiati in famiglia lontano da social e fanfare pubbliche.

I 95enni di ferro

“Non ci piacciono”, tagliano corto. Vita dura, affrontata mano nella mano. Fortunati ma anche di sicuro bravi, a tagliare questo traguardo. Maria e Giampiero hanno tre figlie e nipoti. “Qui in paese – racconta la signora – tutti mi conoscono come Maria Luisa. Giampiero ed io ci siamo sposati 70 anni fa qui sopra, alla pieve di San Pancrazio. Che è anche davvero molto bella. Lui ha lavorato come infermiere all’ospedale psichiatrico di Firenze. Io appena sposata abitavo in piazza Santa Maria Novella, a Firenze, e lavoravo lì in una pensione”. Erano gli alberghi di una volta, spesso li chiamavano “pensioni” e davano l’idea di una vacanza davvero per “staccare”, conoscere qualcosa di diverso ed anche riposarsi. Perché no? Da Firenze al piccolo borgo custodito tra gli alti colli del Chianti il salto è stato notevole, in specie all’epoca: “Siamo tornati qui perché ci sfrattarono. E qui, a Fornacette, io avevo una casetta”. Che è diventata il rifugio sicuro della loro vita insieme.