HomePistoiaCronacaAntonietta e il bus negato per la carrozzina. “Costretta a tornare a casa da sola, non deve capitare a nessuno”Per tre volte alla donna non è stato permesso l’accesso al trasporto pubblico locale con la sedia a rotelle. Racconta di essere tornata a casa da sola. Autolinee Toscane: “Fate sempre le dovute segnalazioni”Il caso riguarda Autolinee Toscane e le persone con disabilità che hanno necessità di utilizzare la carrozzina (foto d'archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPistoia, 14 agosto 2026 – “È la terza volta in poche settimane, non è giusto, né per me né per chi si dovesse trovare nelle mie stesse condizioni”. È con queste parole che Antonietta Tassone ci racconta le sue peripezie con Autolinee Toscane. Un rapporto che dura da tempo: “Prendo i mezzi pubblici da sempre, anche perché lavoro all’Asl e non ho mai avuto problemi”. Ma Antonietta ha 59 anni e una disabilità, per la quale si deve spostare in carrozzina. Quello che le è successo tra luglio e agosto l’ha scossa. E riconosce che è una grande ingiustizia. Per tre volte in poche settimane, infatti, è rimasta a terra. La prima volta in viale Adua, con la linea 15.
Il suo racconto
“Erano le 19 e l’autista ha detto che non poteva far scendere la pedana. Poi ha chiuso le porte e se ne è andato”, ci spiega Antonietta. “Ho, quindi, aspettato il secondo bus alle 19,24 e l’autista mi ha detto che non mi faceva salire, che dovevo comunicarlo per chiamata con la prenotazione”. Un fatto che non le era mai capitato e che ha costretto la signora Tassone a tornare a casa spingendo la carrozzina .






