Durante l'evento Ignition di inizio anno, Jared Isaacman (amministratore della NASA) aveva parlato di diversi argomenti, tra i quali una nuova navicella a propulsione nucleare elettrica chiamata Space Reactor-1 Freedom. Questa soluzione dovrebbe essere lanciata nel 2028 e, recentemente, proprio Isaacman ha dichiarato che la sua costruzione è in linea con le tempistiche. SR-1 sarà diretta verso Marte e per non sprecare l'occasione di un lancio nello Spazio profondo la NASA installerà a bordo i droni SkyFall.
Questi droni sono più semplici di Dragonfly (che volerà su Titano e sarà alimentato da un RTG) e appartengono alla categoria di Ingenuity, pur con alcune novità. L'agenzia sta attivamente costruendo le unità e provando le tecnologie che saranno integrate nei droni SkyFall e in particolare si è concentrata su uno degli strumenti scientifici che saranno installati a bordo. Si tratta di un radar in grado di penetrare il suolo e trovare tracce di acqua ghiacciata su Marte.
Adrian Tang (del JPL) ha dichiarato "l'unico modo per rilevare il ghiaccio nel sottosuolo poco profondo da remoto è volare vicino al suolo. Volando basso e lento, un elicottero SkyFall potrebbe catturare immagini radar che risolvono la sottile stratificazione in cui il suolo secco lascia il posto al ghiaccio, rilevando la sua presenza e mappando la sua estensione".






