Un giudice federale ha respinto la causa per antisemitismo intentata dall'amministrazione Trump contro Harvard. Nella sentenza, il giudice Richard Stearns ha affermato che la causa, depositata a marzo, "non ha dimostrato in modo plausibile una violazione delle leggi federali sui diritti civili degli studenti ebrei all'interno del campus". Secondo quanto ricostruito dalla stampa statunitense, la causa del governo si basava quasi interamente su episodi risalenti all'anno accademico 2023-2024, con l'aggiunta di soli tre casi datati marzo 2025. Stearns ha scritto che questi episodi, singolarmente e nel loro insieme, sono troppo isolati per sostenere l'ipotesi plausibile che ad Harvard persista ancora oggi una violazione istituzionalizzata del Title VI, la norma federale che vieta la discriminazione nelle istituzioni che ricevono fondi pubblici. Il giudice ha inoltre osservato che la causa non conteneva alcuna allegazione fattuale in grado di dimostrare episodi di inadempienza successivi al 30 giugno 2025. La causa, depositata a marzo dal Dipartimento di Giustizia, sosteneva che la risposta dell'università agli episodi di antisemitismo seguiti all'attacco del 7 ottobre 2023 fosse stata talmente inadeguata da costituire una "deliberata indifferenza", e chiedeva misure straordinarie: il blocco dei finanziamenti federali futuri e la restituzione retroattiva di quasi un miliardo di dollari in fondi già erogati. Harvard aveva chiesto l'archiviazione della causa lo scorso maggio, sostenendo tra l'altro che il governo non avesse dimostrato in modo plausibile la persistenza di violazioni e che l'azione legale costituisse una ritorsione illegittima nei confronti dell'università. Stearns si è pronunciato soltanto su questo primo argomento, ritenendolo sufficiente per respingere la causa. Il caso si inserisce nel più ampio scontro tra l'amministrazione Trump e Harvard, che nell'ultimo anno ha visto il blocco di miliardi di dollari in finanziamenti alla ricerca e una serie di iniziative legali reciproche sul tema della gestione dell'antisemitismo nel campus dopo le proteste pro-Palestina dell'anno accademico 2023-2024.
Un giudice federale ha respinto la causa per antisemitismo di Trump contro Harvard
Per Richard Stearns gli episodi citati dall'amministrazione sono "troppo isolati ed episodici" per dimostrare violazioni in corso dei diritti civili










