Sale il numero dei passeggeri sottoposti a controllo dalla polizia spagnola nell'ambito delle misure di sorveglianza adottate nei confronti dell'Italia. Secondo i dati diffusi dal ministero dell'Interno di Madrid e ripresi dall'agenzia Efe, sono stati finora controllati 3.115 viaggiatori provenienti da Paesi terzi, giunti in territorio spagnolo a bordo di 273 voli partiti dall'Italia. Le verifiche, come si legge sull'Ansa, si concentrano esclusivamente sui cittadini non appartenenti all'Unione europea e si inseriscono nelle misure di controllo delle frontiere decise dalle autorità spagnole. Le operazioni sono state condotte oggi - 13 agosto - in tredici scali del Paese: gli aeroporti di Madrid-Barajas, El Prat de Llobregat a Barcellona, Malaga, Siviglia, Valencia, Alicante, Bilbao, e negli aeroporti delle Baleari e delle Canarie, tra cui Maiorca, Minorca, Ibiza, Fuerteventura, Gran Canaria, Tenerife Sud e Lanzarote. La misura si inserisce nel braccio di ferro in corso tra Roma e Madrid sull'applicazione dell'accordo di Schengen, dopo la sospensione decisa dall'Italia a fine luglio a seguito della crisi migratoria di Ceuta, e la successiva reintroduzione dei controlli da parte spagnola sui collegamenti provenienti dal territorio italiano. Poche ore fa il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha ribadito che la sospensione non verrà rivalutata "almeno fino al 15 agosto".