I controlli ai cittadini italiani in arrivo in Spagna non stanno ostacolando il transito delle persone nè alterando le operazioni di sbarco nei porti e negli aeroporti. Lo fanno sapere fonti della Polizia spagnola ai media locali. Praticamente le operazioni di identificazione, effetto della sospensione temporanea del Trattato di Schengen, al momento non stanno provocando file o alcun disagio.

I controlli infatti vengono effettuati all'uscita dell'aeromobile, nel finger, il cosiddetto "dito", di fatto senza deviare il flusso di viaggiatori verso le consuete aree di controllo di frontiera esterne. O in alternativa, direttamente sulla pista, subito sotto le scalette che portano i passeggeri a terra, come spiegato sabato da fonti del Ministero dell'Interno. Solo nella giornata di oggi nell'insieme degli aeroporti iberici è in programma l'arrivo di poco più di 250 voli dall'Italia, 64 solo allo scalo di Madrid Barajas. Le verifiche avvengono su interi aerei o su gruppi o singoli passeggeri in maniera casuale.

Spagna, controlli per chi arriva dall'Italia in risposta a Meloni: le testimonianza dei viaggiatori

L’annuncio Il ministro spagnolo degli Interni, Fernando Grande-Marlaska, aveva informato stamani l'Ue della decisione di Madrid di ripristinare i controlli alla frontiera in porti e aeroporti con collegamenti diretti tra Italia e Spagna. Lo ha reso noto il ministero, precisando che la comunicazione è stata inviata alla vicepresidente della Commissione, Henna Virkkunen, al commissario europeo per gli Affari interni e le migrazioni, Magnus Brunner, alla presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, e alla segretaria generale Thérèse Blanchet. Nel testo, riporta Europa Press, il ministro afferma che le autorità spagnole monitorano con attenzione gli sviluppi della situazione migratoria nell'area Schengen e, in particolare, la pressione migratoria registrata sulla rotta del Mediterraneo centrale che interessa l'Italia e il suo impatto su vari Paesi membri per l'attività di reti criminali transfrontaliere collegate all'immigrazione irregolare. Per le possibili ripercussioni sull'ordine pubblico e la sicurezza interna, la Spagna ha deciso di ripristinare temporaneamente i controlli ad alcune frontiere interne e nella comunicazione il ministro spiega che verranno effettuati sui collegamenti aerei e marittimi tra Spagna e Italia fino alla mezzanotte del prossimo 7 settembre. Una data che potrà essere modificata in base all'evoluzione delle circostanze indicate da Madrid alla base della decisione.