La carriera: dall'Infn all'European Physical Society La carriera scientifica di Bellini è sempre stata profondamente legata all'Infn, del quale è stato membro del Consiglio direttivo dal 1973 al 1983, vicepresidente dal 1983 al 1989, e ha presieduto il Comitato Nazionale di Calcolo dell'ente tra il 1981 e il 1983. Ha inoltre coordinato il programma nazionale sulla superconduttività applicata agli acceleratori Lep2 e Lhc, contribuendo a sviluppare tecnologie destinate a grandi infrastrutture di ricerca internazionali. All'Università di Milano, dove è stato professore ordinario dal 1976, ha formato generazioni di ricercatrici e ricercatori, dirigendo anche la Scuola di dottorato in Fisica, Astrofisica e Fisica Applicata dal 2003 al 2008. È stato membro del Consiglio dell'European Physical Society dal 1980 al 1983, dell'European Committee for Future Accelerators dal 1983 al 1986, consulente per il Comitato di indirizzo per la valutazione della ricerca (Civr), membro dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere e socio onorario della Società Italiana di Fisica.
Addio al fisico Gianpaolo Bellini, lo studioso dei neutrini
Lo scienziato è scomparso il 12 agosto nella sua casa a Foresto Sparso, in provincia di Bergamo. Dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare il cordoglio






