L’urgenza della crisi climatica, lungo la costa toscana, si misura anche nella pressione dell’acqua potabile. A San Vincenzo, dove la domanda idrica ha raggiunto livelli particolarmente elevati, da oggi – giovedì 13 agosto – l’azienda a partecipazione pubblica Asa la ridurrà temporaneamente nella rete tra le 14 e le 18.30 e dalle 23 alle 8 del mattino successivo. La misura proseguirà anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di preservare per quanto possibile la continuità del servizio.
Alte temperature, assenza di piogge e presenze turistiche arrivate al loro picco stagionale stanno infatti spingendo troppo verso l’alto i consumi pro capite. Le maggiori criticità si concentrano nei Comuni di San Vincenzo e Piombino, dove la domanda risulta superiore anche a quella registrata negli anni precedenti. Nel primo caso i consumi sono reali e particolarmente concentrati sul versante costiero, precisa l’utility.
La riduzione della pressione decisa a San Vincenzo sarà sospesa non appena il calo dei consumi consentirà di riequilibrare il sistema, presumibilmente a partire dalla prossima settimana. Nel resto della Val di Cornia e all’Elba, invece, Asa avverte che nei prossimi giorni potrebbero verificarsi modeste diminuzioni della pressione, mentre i tecnici continueranno a monitorare la rete e a intervenire sulle perdite.










